Toscana AREA ROSSA, dal 15 novembre nuove restrizioni per contenere l'epidemia

Pubblicato il 14 novembre 2020 • Sanità

Per contenere la diffusione del contagio da Coronavirus, con la nuova Ordinanza del Ministero della Salute la Toscana, a partire da domenica 15 novembre, sarà classificata come zona ad alto rischio di contagio da Covid-19, quindi considerata AREA ROSSA. Alle misure previste su tutto il territorio nazionale contenute nel DPCM 3 novembre 2020, si aggiungono ulteriori restrizioni riguardanti gli spostamenti e le aperture degli esercizi commerciali, come anche modifiche alle attività didattiche.

Sintesi delle nuove misure per l'AREA ROSSA

  • E' vietato ogni spostamento anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, sono di conseguenza vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro.
  • Sono comunque consentiti gli spostamenti strettamente necessari ad assicurare lo svolgimento della didattica in presenza nei limiti è consentita. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
  • Bar e ristoranti sono chiusi 7 giorni su 7 mentre resta consentito l'asporto fino alle ore 22:00 con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. La consegna a domicilio è sempre consentita.  e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni.
  • Le attività commerciali al dettaglio sono chiuse fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.
  • È prevista la didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e la prima media. Sono chiuse anche le università, salvo specifiche eccezioni.
  • Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP, così come sono sospese le attività nei centri sportivi.
  • Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all'aperto in forma individuale.
  • Sono chiusi musei e mostre, teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo (anche nei bar e nelle tabaccherie).
  • Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.