“Territori Sicuri”, tutte le informazioni sulle modalità dello screening a Castelfranco Piandiscò dal 12 al 14 marzo 2021

Pubblicato il 10 marzo 2021 • Sanità

A pochi giorni dalla tappa dell’iniziativa “Territori Sicuri” a Castelfranco Piandiscò l’Amministrazione comunale chiarisce le modalità di svolgimento dello screening di massa per contrastare l’epidemia di Covid-19 sul territorio.

Le postazioni saranno attive venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 marzo 2021 dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, e come già annunciato saranno allestite in località Faella, piazza Kennedy (n.4 postazioni); e a Castelfranco di Sopra, in via Petrolli (n.2 postazioni). E’ possibile prenotarsi tramite il format on line al seguente link: https://territorisicuri.sanita.toscana.it/#/home

Di seguito le informazioni essenziali per coloro che vogliono sottoporsi allo screening volontario:

Saranno effettuati test antigenici rapidi (non molecolari) con risultati disponibili entro le 24 ore. I tamponi saranno effettuati in modalità “drive trough” ma per coloro che sono impossibilitati ad utilizzare l’automobile sarà possibile effettuare il test in “walk trough” (a piedi). Non esistono limiti di età per sottoporsi allo screening, l’operazione richiederà pochissimi minuti e non presenta controindicazioni per malattie.

L’organizzazione, la sicurezza e la gestione delle operazioni saranno coadiuvate dalle Misericordie, da ANPAS, da Croce Rossa e dal GAIB. L’Amministrazione ringrazia tutti i volontari che contribuiscono alla realizzazione di questa importantissima campagna di prevenzione.

Si specifica che vige l’ASSOLUTO DIVIETO DI RECARSI ALLE POSTAZIONI per le persone che presentano sintomi influenzali e per chi è contatto di caso verificato di Covid-19. Questi infatti devono sottostare alla regolare procedura della Azienda USL.

“Territori sicuri” è promosso dall’assessorato alla sanità di Regione Toscana con Anci, Upi, Misericordie, Pubbliche assistenze toscane e Croce rossa italiana, insieme agli operatori sanitari, la medicina generale e la pediatria di famiglia, oltre ad Ars Toscana (l’Agenzia regionale di sanità), alle Asl e alle Società della Salute. Indispensabile e prezioso è il sostegno fornito dalle associazioni di volontariato, accanto a quello di medici, pediatri e infermieri, che si sono resi disponibili per l’esecuzione dei test e i relativi adempimenti.