"La discarica deve chiudere entro il 2021 come previsto dal Piano interprovinciale dei rifiuti"

Pubblicato il 6 ottobre 2017 • Comune

“Riconosciamo che l’impianto di Podere Rota negli anni ha svolto un ruolo importante per il trattamento dei rifiuti delle province di Arezzo e Firenze, ma il sito, come previsto dal Piano interprovinciale dei rifiuti, è in via di esaurimento e non può continuare a penalizzare in termini ambientali e turistici  il nostro territorio e i nostri residenti. Per questo ci uniamo fermamente al coro delle istituzioni locali e dei cittadini affinché, entro il 2021,  come previsto dai patti, siano attivate tutte le procedure di chiusura della discarica di Podere Rota con la successiva bonifica del territorio interessato”. A parlare in questi termini è l’intera Amministrazione comunale di Castelfranco Piandiscò per mezzo del suo Sindaco Enzo Cacioli,  alla luce di evidenti problematiche ambientali riscontrate da anni nel proprio territorio e unendosi alla presa di posizione di istituzioni locali e degli stessi cittadini, ormai stanchi di sostenere disagi per il mancato rispetto degli accordi su Podere Rota. “Chiediamo infine  per la tutela dell’ambiente e della salute stessa dei cittadini – prosegue l’esecutivo di Castelfranco Piandiscò – che sia discusso ed approvato in Toscana un nuovo Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti per l’attivazione di una politica seria di riduzione della produzione di nettezza  annessa a moderni e sicuri sistemi di smaltimento.Questa Amministrazione, avendo provveduto in questi anni ad estendere il servizio del “porta e porta” su tutti i principali centri del territorio comunale, chiede che si provveda con sollecitudine e altrettanta premura  per la salute e sicurezza dei cittadini nell’ambito generale del ciclo dello smaltimento dei rifiuti con la chiusura di Podere Rota nei termini già ampiamente programmati”.