I parchi e i giardini restano aperti. Intensificati i controlli delle Forze dell’ordine per evitare violazioni alle norme anti-contagio

Pubblicato il 4 marzo 2021 • Sanità

Conseguentemente alla decisione di sospendere l’attività didattica in presenza per gli studenti delle Scuole Primaria e Secondaria di primo grado sul territorio, l’Amministrazione comunale chiarisce che non c’è ad ora la volontà di vietare l’accesso a giardini, parchi e aree pubbliche.

Vigendo attualmente le regole anti-contagio contenute nei provvedimenti Ministeriali e Governativi, nei protocolli sanitari nazionali e dell’area Toscana Sud Est, si è scelto di attenersi alle stesse che riguardano l’obbligo di indossare la mascherina protettiva e di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro dalle altre persone al di fuori dei propri conviventi. Attualmente la Toscana, ad eccezione di alcune province, è classificata come area a medio-alto rischio di contagio (Zona Arancione), per cui la circolazione all’interno del proprio Comune di residenza non è limitata da comprovate motivazioni che porterebbero l’Amministrazione a valutare la delimitazione di alcune specifiche aree pubbliche.

Nonostante questa premesse, è altresì evidente la possibilità che alcuni cittadini, non rispettando le principali regole che tutta la Comunità ha imparato a conoscere, possano creare situazioni pericolose e a rischio contagio: per questo motivo l’Amministrazione ha scelto di intensificare i controlli delle Forze dell’ordine sul territorio di Castelfranco Piandiscò concentrandosi nelle aree dove è più alto il rischio di assembramento. In affiancamento agli agenti della Polizia Municipale e Carabinieri saranno presenti anche dei volontari che aiuteranno a monitorare il rispetto delle norme vigenti.

Si fa appello al senso civico di tutta la Comunità, ricordando ai cittadini il proprio dovere di rispettare e far rispettare ai propri figli e familiari le regole a cui tutti siamo tenuti a sottostare dall’inizio di questa epidemia: evitare assembramenti, indossare la mascherina, tutelare le persone fragili (anziani, malati cronici e con patologie) e restare a casa in presenza di sintomi influenzali per sottoporsi a controlli.