Dal 6 novembre parte la vaccinazione antinfluenzale

Pubblicato il 31 ottobre 2017 • Comune

Il Comune informa che da lunedì 6 novembre, nel territorio, parte la vaccinazione antinfluenzale 2017/2018. Tutti i medici di famiglia e pediatri di libera scelta hanno già a disposizione le dosi necessarie per vaccinare. Comunque, per qualsiasi informazione, i cittadini possono rivolgersi ai centri vaccinali della Usl i cui riferimenti sono sul sito www.uslsudest.toscana.it. La vaccinazione antinfluenzale è fortemente raccomandata dal Piano di Prevenzione Vaccinale 2017/2019 perché è in grado di prevenire la malattia, ridurre le complicanze, i ricoveri ospedalieri e i decessi.
La vaccinazione è offerta gratuitamente agli anziani sopra i 65 anni e ai cittadini appartenenti alle cosiddette categorie a rischio. Nelle categorie a rischio rientrano bambini (di età superiore a 6 mesi) e adulti affetti da patologie croniche a carico dell'apparato respiratorio, cardiovascolare, renale, diabetici, bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, bambini pretermine e di basso peso alla nascita; le donne nel secondo e terzo trimestre di gravidanza. Possono vaccinarsi gratuitamente gli addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (personale degli asili nido e scuole dell'obbligo, personale sanitario, volontari del 118, personale delle case di riposo, personale della protezione civile e vigili del fuoco, addetti alle poste, forze armate e polizia municipale), i familiari di soggetti ad alto rischio e personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali (suini e volatili) che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani . La vaccinazione come tutti gli anni sarà fatta dai Medici e Pediatri di famiglia. Per coloro che non sono in grado di recarsi presso l'ambulatorio, è prevista la vaccinazione domiciliare che eseguirà il proprio medico di famiglia o pediatra. Sarà possibile vaccinarsi fino a tutto il mese di dicembre. Di fondamentale importanza è la vaccinazione degli operatori sanitari in quanto garantisce la protezione individuale e riduce la diffusione dell'infezione fra i pazienti con cui vengono in contatto. Anche gli operatori sanitari potranno vaccinarsi dal proprio medico curante o nei centri vaccinali della ASL.