Covid-19, tutte le informazioni sulle VACCINAZIONI in provincia di Arezzo

Pubblicato il 8 febbraio 2021 • Sanità

La Regione Toscana e l’Azienda ALS Toscana Sud Est rende note le informazioni sulla campagna vaccinale.

Da domenica 14 febbraio la Toscana avvierà la somministrazione del nuovo vaccino AstraZeneca, coinvolgendo le categorie prioritarie con soggetti tra i 18 e i 55 anni, come previsto dal Piano nazionale: i lavoratori dei servizi essenziali, personale scolastico e universitario docente e non docente; forze armate, polizia di stato, guardia di finanza, capitaneria di porto, vigili del fuoco, polizia municipale; polizia penitenziaria, personale carcerario, detenuti; personale addetto ai luoghi di comunità (civili, religiosi…).

Il giorno successivo, a partire da lunedì 15 febbraio, prenderà il via, invece, la nuova fase della campagna, dedicata agli ultra ottantenni, ai quali saranno somministrati i vaccini Pfizer-BioNTech e Moderna. Una strategia di vaccinazione che si svolgerà in contemporanea e in modo parallelo, utilizzando tutti i vaccini al momento disponibili.

Per le persone tra i 18 e i 55 anni la prenotazione sarà disponibile sul portale regionale dove è possibile scegliere data, ora e luogo per la vaccinazione in uno dei 49 punti vaccinali, attivati in tutta la Toscana a partire dal 14 febbraio 2021, come da elenco pubblicato su https://www.regione.toscana.it/-/dove-vaccinarsi. Successivamente ne saranno attivati altri 7 per un totale complessivo di 56 punti vaccinali.

Di seguito la geografia delle sedi vaccinali nell’Azienda Usl Toscana Sud est.

Dove verranno somministrati i vaccini

Le sedi dove verrà somministrato il vaccino saranno di tre dimensioni: maxi, meso e mini. Le quantità indicate sono la potenzialità massima. Quella effettiva sarà ovviamente condizionata dalle reali disponibilità.

  • Le sedi “maxi” potranno somministrare fino a 800 vaccini Astra Zeneca al giorno e potranno lavorare 7 giorni su 7 con 10 postazioni con altrettanti infermieri o assistenti sanitari, tre medici, tre amministrativi, cinque operatori sociosanitari. Per la provincia di Arezzo la sede sarà in un padiglione di Arezzo Fiere. Per quella di Grosseto, il cinema Multisala e per quella di Siena il PalaGiannelli in viale Sclavo.
     
  • Le sedi “meso”, una per ogni ex zona distretto potranno fare fino a 400 vaccinazioni Astra Zeneca al giorno e potranno avere 5 postazioni con altrettanti infermieri o assistenti sanitari, 2 medici, 2 amministrativi.A seconda del numero di dosi disponibili, verranno attivati nelle singole strutture uno o più moduli contemporaneamente. Nella provincia di Arezzo saranno nel Centro socio sanitario di Monte San Savino, centro sociale di Bibbiena, Foro Boario di Sansepolcro, Auditorium comune di Loro Ciuffenna, scuola media Berrettini di Cortona.Ecco le sedi per Grosseto: Distretto Barbanella a Grosseto, ristorante Attimi ad Albinia, Fonderia Sala comunale di Follonica, discoteca Kronos di Castel del Piano. Per Siena: palazzetto del Bernino a Poggibonsi, palestra scuola elementare di Abbadia San Salvatore, sala polivalente Ex Macelli di Montepulciano, discoteca Papillon di Monteroni d’Arbia.
     
  • Le sedi “mini” potranno somministrare fino a 100 vaccini Pfizer al giorno. Saranno 99 in altrettanti Comuni e le sedi saranno quelle dei punti prelievo. Avranno due postazioni infermieristiche, un medico e un amministrativo.

Vaccinazione domiciliare con vaccino Pfizer o Moderna per gli ultra 80enni

Gli ultra80enni non dovranno fare nulla se non attendere la telefonata del loro medico di medicina generale e dare il consenso alla vaccinazione. Questa sarà l’unica modalità con la quale potranno vaccinarsi. Ogni medico di medicina generale ha a disposizione una piattaforma che gli consente di “vedere” tutti i suoi assistiti con età superiore a 80 anni. Qui prenota il suo assistito su un’agenda che riporta una data certa e il numero di dosi di 6 o multiplo se Pfizer o 11 o multiplo se Moderna. Quando l’agenda sarà completa, scatterà automaticamente la richiesta alla farmacia ospedaliera che da quel momento scongela la fiala corrispondente all’agenda e la invia alla farmacia territoriale dove il medico la ritirerà insieme al solvente e alle siringhe. Le vaccinazioni potranno essere eseguite nell’ambulatorio del medico oppure a domicilio dell’anziano qualora il medico stesso ne ravveda la necessità.